Pelle e benessere: rivitalizzare la pelle dopo le vacanze

Scritto da Trilabit on . Postato in Medicina Estetica, News

peelingSiamo tornati dalle vacanze, energia e buoni propositi, un colorito che profuma ancora di mare.
E’ bene tenere in considerazione che dopo una vacanza al sole la pelle ha però bisogno di attenzioni extra quindi iniziare a pensare a come prendersene cura è un ottimo proposito.
Sole e mare tendono a disidratare la pelle. Lo stile di vita durante le vacanze, inoltre, non è sempre ideale per la salute nostra e della nostra pelle.

Un paio di bicchieri di troppo, l’esposizione al fumo delle sigarette (attivo o passivo) e le notti corte (chi non fa le ore piccole durante le vacanze?) lasciano le loro tracce.

Esposizioni al sole troppo prolungate provocano, lo sappiamo bene, un inesorabile e prematuro invecchiamento cutaneo che può manifestarsi anche con un rilassamento dei tessuti, disidratazione, comparsa di nuove rughe e macchie cutanee.

Le persone di carnagione scura hanno una maggiore capacità di difesa dal sole. L’abbronzatura infatti altro non è che un semplice meccanismo di difesa dai raggi solari potenzialmente dannosi. Il colorito scuro è un filtro solare naturale che inibisce in misura maggiore o minore, a seconda del fototipo, la penetrazione dei raggi solari ed i danni che ne derivano. Fondamentale è quindi l’utilizzo di solari ad alta protezione e di buona qualità a supporto delle difese della pelle.

Dopo l’esposizione al sole la pelle ha bisogno di cure speciali, che la riportino all’idratazione e alla luminosità naturale che l’esposizione solare ha alterato e compromesso.

Di qui attivarsi per ottenere un recupero della buona salute della nostra pelle e migliorarne l’aspetto risulta indispensabile.
Un aiuto pronto ed immediato ci viene dai peeling medici estetici.

Il vero peeling è un procedimento medico a tutti gli effetti.

Consiste nell’applicazione di una o più sostanze chimiche acide ad azione esfoliante. Queste sostanze devono essere modulate con attenzione in modo da rimuovere, a seconda della profondità dell’azione, più strati cutanei, i quali vengono suddivisi in superficiali, medi e profondi. Pochi millimetri fanno la differenza!

Il ciclo di trattamento prevede, a seconda del problema da risolvere, dalle 4 alle 8 sedute, una volta ogni 10-15 giorni da ripetere semestralmente a seconda delle sostanze utilizzate.

Nulla a che vedere, quindi con i trattamenti comunemente definiti “peeling” in cui si utilizzano scrub, maschere esfolianti, gommage e così via.

Questo tipo di prodotti, infatti, rimuove soltanto le cellule morte dello strato più superficiale corneo, cioè lo strato superficiale dell’epidermide.
Le sostanze più utilizzate combinate a seconda dei casi, essenzialmente sono l’acido glicolico, l’acido piruvico, l’acido salicilico, TCA, acido cogico e  perossido d’idrogeno. Queste sostanze non solo favoriscono il rinnovamento delle cellule dell’epidermide, ma attraverso una azione meccanica e chimica migliorano la tensione cutanea, eliminando piccole rughe e macchie. La pelle acquista maggiore luminosità, ritrova compattezza, elasticità e tono. E’ bene ricordare che l’azione dei peeling medici è molto più ampia e non riguarda esclusivamente la zona del viso.

Alcune delle sostanze sopra elencate infatti, vengono miscelate per trattare anche altri problemi quali per esempio:

  • riduzione di piccole cicatrici, cicatrici da acne,  varicella
  • smagliature
  • macchie della pelle/melasma
  • invecchiamento cutaneo (rughe)
  • cute ipotonica (viso, collo, seno, decolté)

 

 

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